Amministrazione Trasparente: le verifiche da fare prima del 30 novembre per chiudere il monitoraggio OIV
Dettagli del webinar
Riservato Reti N.AI e Re.N.Is.A.
Se a giugno il revisore dei conti ha trovato qualcosa da sistemare nella sezione Amministrazione Trasparente della vostra scuola, il conto alla rovescia è già partito.
Il termine per chiudere le carenze è il 30 novembre 2026, e le settimane che mancano bastano per lavorare bene, a patto di sapere esattamente dove intervenire. Per questo riproponiamo, in una nuova data, il webinar dedicato agli obblighi di pubblicazione e ai controlli previsti dalla Delibera ANAC n. 168/2026. Due ore pratiche per arrivare alla scadenza con la sezione in ordine.
Il punto di partenza: come ragiona il revisore
Nelle scuole il ruolo di OIV è svolto dai revisori dei conti. Per ogni obbligo di pubblicazione relativo al 2025, il revisore si pone cinque domande:
- il dato è pubblicato?
- è completo nei contenuti?
- copre tutti gli uffici e i soggetti interessati?
- è aggiornato?
- è in formato aperto?
Non esiste un “quasi in regola”: è sufficiente un punteggio sotto il 100% anche su un solo indicatore perché scatti il monitoraggio. La buona notizia è che chi sistema le carenze per tempo può vedere il monitoraggio chiuso anche prima del 30 novembre.
Un dettaglio che spesso sfugge riguarda i link. Se un obbligo viene assolto rimandando a un’altra fonte, come la Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici, il revisore verifica che il collegamento funzioni, che porti direttamente al dato richiesto e che i documenti collegati non siano modificabili.
Gli errori più comuni (e come evitarli)
Durante il webinar lavoreremo sui punti in cui le scuole inciampano più spesso:
- Sezioni vuote. Se un obbligo non riguarda la scuola, o se nel 2025 il caso non si è presentato (ad esempio nessun contributo erogato), serve una dichiarazione esplicita. Una pagina vuota, per il revisore, è semplicemente incompleta.
- Consulenti e collaboratori esterni. La mancata pubblicazione degli incarichi ricade direttamente sul Dirigente che ha disposto il pagamento.
- Bandi di gara e contratti. È la sezione che è cambiata di più con il nuovo Codice dei contratti, ed è quella dove conviene ricontrollare tutto.
- Trasparenza e privacy. Pubblicare quanto richiesto senza esporre dati personali che non devono comparire online.
Il percorso, sezione per sezione
Seguiremo la struttura dell’Amministrazione Trasparente e, per ciascuna area soggetta a controllo, indicheremo cosa pubblicare, in quale formato e con quale frequenza di aggiornamento: atti generali e organizzazione · consulenti e collaboratori · incarichi del Dirigente Scolastico · performance · attività e procedimenti · provvedimenti · sovvenzioni e contributi · bilanci · bandi di gara e contratti · controlli sull’amministrazione · servizi erogati · pagamenti.
Se la scadenza passa senza interventi
Dal 1° dicembre il revisore redige l’elenco delle inadempienze ancora presenti, che la scuola deve pubblicare in Amministrazione Trasparente entro il 15 gennaio 2027.
Nei casi più seri l’elenco può essere trasmesso all’Ufficio procedimenti disciplinari. Le conseguenze non si fermano qui: l’inadempimento pesa sulla valutazione della responsabilità dirigenziale e sulla retribuzione di risultato, e ANAC può usarlo per contestare formalmente la violazione. A questo si sommano i controlli a campione dell’Autorità, che possono portare anche a verifiche della Guardia di Finanza.
Uno sguardo ai prossimi controlli
La delibera introduce anche una prima verifica sull’adeguamento ai nuovi schemi standard della Delibera ANAC n. 495/2024, che chiedono di pubblicare i dati in tabelle strutturate e non più solo in PDF. Per quest’anno si tratta di una ricognizione e non genera inadempienze, ma indica chiaramente dove andranno i controlli futuri. Nel webinar vedremo come iniziare l’adeguamento in modo graduale, senza stravolgere il lavoro della segreteria.
Per chi è pensato
Dirigenti Scolastici, DSGA e personale di segreteria che si occupano della pubblicazione degli atti. Non servono competenze giuridiche: lavoriamo con migliaia di scuole in tutta Italia e sappiamo quali sono i dubbi concreti di chi gestisce ogni giorno il sito istituzionale. Per questo l’incontro è costruito per darvi indicazioni da applicare subito.
Cosa vi portate a casa
Una visione chiara di come si svolge il controllo e una lista operativa di cosa verificare e correggere nella vostra sezione Amministrazione Trasparente, per arrivare al 30 novembre con tutto in regola.